domenica 29 giugno 2008

POVERA PATRIA





Ha proprio ragione Emilio Fede quando dice "Guardate che agli italiani dei guai di Berlusconi, non frega niente". La maggioranza degli italiani, quelli che lo hanno votato si riconoscono nel leader.

Molto probabilmente se avessero guai con la giustizia modificherebbero la giustizia. o la eviterebbero. Quando mettono sotto qualcuno, scappano. Sono poveri ma non lo ammettono, mentono a se stessi e agli altri. Sono indebitati fino al collo ma girano col rolex e il suv e hanno tre telefonini. Scaricano le suonerie più nuove e si divertono a fartele sentire. Chiamano i carabinieri se il vicino scoreggia un po più forte, o se in piazza c'è musica. Ti prendono a cazzotti se non gli lasci il parcheggio. Odiano tutto e tutti. Hanno trovato il loro capro espiatorio e sono contenti.

I figli devono frequentare le meglio scuole, dove non ci sono extracomunitari o rom. Alimentano al parossismo il concetto di vita come competizione. Tirano su bambini che presto avranno bisogno dell'analista. Intanto i veri criminali, quelli che hanno messo famiglie sul lastrico, stanno agli arresti domiciliari in ville da sogno.

Poveri italiani, poveretti davvero

2 commenti:

sraule ha detto...

Tirano su bambini che presto avranno bisogno dell'analista.

ma dio lo volesse.


scherzo, of course. non potrei essere più d'accordo, solo che -anche se gli italiani se lo meritano, il nano, lì - si dovrebbe impedirgli di ficcarsi troppo nei pasticci, agli idioti. per questo io sostengo la necessità di un esame preparatorio al voto in cui devi dimostrare almeno di a)saper leggere e b)di conoscere i nomi dei principali candidati e il loro partito.
antidemocratico?
sì, certo.
perché, viviamo in una democrazia, al momento?

Andrea ha detto...

no, se chi dovrebbe custodire, vigilare e rispettare le istituzioni le piega ai propri interessi. Ma credo che farebero così anche molti italiani se fossero al suo posto. Di fatto viviamo un golpe ogni giorno che passa