sabato 6 febbraio 2010

Romanzo Grafico (che Graphic Novel non lo voglio usare)

Trovo sempre una certa difficoltà a spiegare il significato di romanzo grafico.
Mi chiedono :"Allora a che stai lavorando?". Dico :" mah, a fine febbraio esce Giètz! il mio nuovo romanzo grafico". Dicono :" Ah, il nuovo di Bertani!". "No, un romanzo a fumetti!". "Ah, un fumetto!". "No, un romanzo a fumetti". Sorridono, ma non ho capito se hanno capito e allora aggiungo sempre un esempio: "tipo Persepolis, hai presente?", non sempre funziona."Ma tu non disegni?". "No io ho scritto il soggetto e la sceneggiatura, il disegnatore è Hannes Pasqualini". "Ahhhhh". E qui di solito termina il dialogo, anche se spesso c'è una "coda": "ma il romanzo- romanzo, di Bertani, quando esce?".Allora capisco quanto sia difficile accettare che un romanzo possa essere illustrato o che un film possa essere "un film" anche senza attori in carne ed ossa (tipo Coraline ad esempio).

1 commento:

Hannes Pasqualini ha detto...

già...
in un paese come l'Italia dove la gente maco legge uno dovrebbe capire il concetto di romanzo grafico?
se non fosse che la speranza è l'ultima a morire...
io comunque non ci provo nemmeno più. Spesso dico che faccio il grafico, perché so che parole come "illustratore" o "fumettista" sono concetti troppo complessi per certe persone...