lunedì 1 dicembre 2008

TRA LETTERATURA E FUMETTO 2


Beh è stata una bella rassegna. Ritrovare amici, stare insieme, parlare della nostra passione, condividerla con altri, è davvero una bella esperienza. Paco Roca, Emanuele Di Giorgi (Tunué), Bruno Visintin, Cammo, Matteo Casali, Tommaso Destefanis, Michele Petrucci e Leo Ortolani. E' stata la degna prosecuzione della festa lucchese. Si perchè è proprio vero, la passione muove il mondo. Nei giorni di Lucca ho passato il tempo a parlare con amici editori e fumettisti, persone con le quali sono in sintonia, che amano le mie stesse cose, che lavorano con me (e noi di cut up pure) per realizzare progetti. Vorrei ringraziarli tutti, per la disponibilità e la gentilezza. L'accuratezza con cui hanno soddisfatto le esigenze di tutti, per un disegno , una dedica. Citerò, uno per tutti, Cammo (insieme a Matteo), che ha disegnato su una bottiglia di vino pregiato, in una osteria ben nota della città, mentre una folla di frequentatori del ristorante si avvicinavano sempre più numerosi al nostro tavolo, mentre il "nostro" disegnava (pennellava) un incredibile Capitan America per Marco, il titolare della fumetteria "Eroi di carta". Magia del tocco.
Ps: quella sera siamo andati a letto alle 3 passate e la mattina dopo alle 10 e mezza mi arriva un sms di Giuseppe che mi chiede come si chiama la bimba del capo di mia moglie cui sta dedicando un Uomo Ragno.
Grazie ragazzi e a presto

domenica 16 novembre 2008

Rassegne e Fiere


Beh, è un po' di tempo che non scrivo sul blog. Essenzialmente per mancanza di tempo. Molti impegni, poco tempo. E sono successe molte cose. Una, cui sto lavorando con gli amici di Cut Up, sono le presentazioni con amici e colleghi fumettari (il calendario lo trovate su http://www.cut-up.net/)
In fondo alla pagina trovate un breve video sull'incontro con Leo Ortolani. A fine Ottobre poi c'è stato l'incontro con Paco Roca ed Emanuele Di Giorgi per "Rughe", volume Tunué che ha vinto il Gran Guinigi a Luccacomics, come migliore storia lunga. Lucca appunto, un delirio assoluto, soprattutto sabato, mai vista in 20 anni di frequentazione la città così piena, anzi assediata. Un'edizione faticosa ma viva; molto materiale italiano (finalmente!) e proposte di qualità. Sono tornato a casa carico di roba. A parte "Rughe" tra le novità più succose senz'altro "LMVDM" di Gipi (Fusi Orari/Coconino) e EternaArtemisia" di Peppe Palumbo, "Habemus Fantomas" (BD) di Bernardi e Catacchio, "La ballata di De Andrè" di Sergio Algozzino (Becco Giallo), eppoi le novità Double Shot (anche loro come BD premiati a pieno merito), quelle Black Velvet, Comma 22 e Cut Up, con Inside paperback, Madadh 2 e Dum Dum Girls : Lycos. Insomma tantissimo materiale valido. Che sia una nuova primavera?









Per foto e altra documentazione venite a trovarmi su facebook!

domenica 21 settembre 2008

GENOVA


Ieri presentazione a Genova dell'album Round and Round nella libreria Book in the Casba di via Pre . la spedizione "spezzina" prevedeva Fabio (Nardini), Anna (Monteverdi) e Isabella ( la moglie), oltre al sottoscritto. Da Bolzano invece, arrivavano in auto Hannes (Pasqualini) ed Elisabeth. Abbiamo trovato anche amici genovesi ad aspettarci tra cui Andrea Piccardo e il Laca.
E' stato un bel pomeriggio, anche perchè finalmente ho visto Hannes che non vedevo fisicamente da una vita, salvo sentirci via e mail ogni settimana per i vari progetti che portiamo avanti.
Bella la libreria, pubblico interessato. Visintin purtroppo è rimasto a Spezia bloccato dal mal di schiena; peccato perchè c'era una fetta di pubblico tutta per lui. Abbiamo pensato noi a raccontare un po della sua storia e gloriosa carriera. Gli saranno fischiate le orecchie






martedì 16 settembre 2008

IL BANON, CHE DELIZIA IRRINUNCIABILE!













Chi legge questo blog, soprattutto se - come la sottoscritta e il marito, nelle cui pagine mi sono eccezionalmente intromessa - abita a Spezia, sarà di sicuro andato alla "Loggia de'Banchi" per cena. Si tratta di un locale nel centro storico, in fondo all'omonima piazzetta, dove si possono trovare delizie dal sapore inconfondibile e irresistibile, per nulla omologate al gusto corrente. Oltre al magnifico "Jamon serrano", un prosciutto spagnolo (ahimé) rarissimo qui in Liguria, l'altra rivelazione è il "Banon".



Per chi non lo sapesse, si tratta di un formaggio provenzale di cui si narra addirittura che fosse ghiotto l'imperatore Antonino, il quale ne mangiò tanto fino a morirne: la citazione l'ho presa da uno degli ultimi romanzi gialli che ho letto, "Il commissario nella tartufaia" di Pierre Magnan, pubblicato dalla Robin Edizioni nella collana "I luoghi del delitto".



Ebbene, una delle cose che più mi sono rimaste impresse nella mente è stata proprio la descrizione di questo formaggio, nelle prime pagine del libro: tant'è che l'altra sera, quando eravamo lì a cena e Gigi della Loggia - non è il cognome, intendevo dire che lavora lì - ce l'ha portato, graziosamente avvolto dalle foglie di insalata, ho subito detto ad Andrea: "Secondo me è il tomino di Banon, quello che piace al commissario Laviolette!".



Non so come ho fatto, è la prima volta che riconosco un cibo dopo averne letto la storia in un libro, e per di più senza mai averlo assaggiato: sta di fatto che ci ho preso, come mi ha confermato Gigi nel mostrarmi l'etichetta con su scritto "fromage de Banon". Per chi non lo sapesse, Banon è un borgo medievale fortificato a 800 metri d'altezza, posto nel distretto de Les Alpes de Haute-Provence, che si raggiunge attraverso la "Route de la lavande". Insomma, un paradiso di profumi, colori e soprattutto cibi squisiti: tra questi, la toma ottenuta dal latte di capra, "dalla pasta omogenea e cremosa, morbido e untuoso, sprigionante sentori di frutta secca e terra", come scrive Pierre Magnan a pagina 8 del romanzo. Proseguo con le sue parole, perché a questo punto le mie diventano superflue: "La crosta è bianca, con tendenza al giallo crema. Questo saporito caprino affina due settimane riposando in toupines (recipienti di terracotta), avvolto in foglie essiccate di castagno, previamente bagnate di acqua e aceto e legate con un filo di rafia; il tutto dopo essere stato frizionato con pepe e quindi immerso in acquavite o vinaccia. Accompagnato da un buon rosso e da una fetta di pane fresco, è una delizia cui una gola saggia non dovrebbe rinunciare" (sic!).

Isabella




mercoledì 10 settembre 2008

METAURO

http://blog.komix.it/metauro/

L'Ultimo lavoro dell'amico Michele Petrucci. Da non perdere!

domenica 7 settembre 2008

L'unto del signore riscrive la storia: ci siamo


Dell'Utri, Andrea Pezzi e Meneghetti per riscrivere la Storia: si chiama Ovopedia

leggere prego



TVTV




Mi capita ogni tanto di rivedere cose della TV che fu. Così è stato qualche sera fa con il Guzzanti di Pippo Kennedy Show: Funari, Rutelli che parla come Sordi, il Mutandari, lo spicciolismo, Staccolanana, Gianni Livore, fascisti su Marte insomma assolutamente geniale. Era la Tv di Freccero. Cose che oggi manco ti sogni. A Blob ieri sera hano passato le tribune politiche di Zatterin e Jader Jacobelli con Moro, Togliatti, Saragat etc etc. Il giornalista si alzava e poneva la domanda. Il fatto è che il Travaglio di oggi sembra un ragazzino. Questi andavano giù durissimi. il tal politico è in odore di mafia (rivolto a Moro), l'altro ha preso soldi (a Togliatti), la Fiat quanto ha preso dai russi per portare stabilimento FIAT a Togliattigrad (ad Agnelli). Confrontati con "linguina" Vespa o "fighetta" Floris questi sono giganti. Avevano due coglioni così. Ed era la RAI di Bernabei