mercoledì 1 dicembre 2010

Ciao Mario




Avevo avuto il piacere di stringergli la mano e ringraziarlo personalmente due anni fa, durante Luccacomics, dove era venuto a presentare un libro a fumetti su un film mai realizzato.Quando mia moglie, con voce angosciata, ha sussurrato "no..o no..." davanti al pc, ho chiesto : "che succede?". "E' morto Monicelli, si è lanciato dalla finestra dell'ospedale" è stata la risposta. Stavo sul divano a vedere l'ultima puntata del programma di fazio e saviano, qualcosa di più di un programma. Vicino avevo repubblica che raccontava la protesta dei ragazzi. ho pensato: " Ha scelto il momento giusto per andarsene" pensai. Lui che nelle ultime apparizioni era durissimo con i giovani, li spingena alla rivolta, a riprendersi il futuro, ad andare in culo a questo branco di pezzenti. Che questa non è gente che ci possa rappresentare, che siamo migliori e non meritiamo questo letame. Pare lo abbiano ascoltato. I ragazzi hanno mutuato la forma di lotta dei cassintegrati, dei migranti e come loro, hanno preso possesso dei mezzi che gli appartengono. per i lavoratori sono le fabbriche, le gru, per i ragazzi le Università e i monumenti, quelli a rischio crollo, come il colosseo, e quelli già crollati per l'inettitudine e l'incuria di chi, sulla cultura ci sputa sopra. E' un gesto epico, evocativo, importante, universale, che ha destato interesse in tutto il mondo. Come quell'incedere coni cartelli recanti i testi significativi di un tempo sbandato: Asimov, Melville,Morante. Uno scatto in avanti nella strategia di lotta. non che in precedenza non ci fossero stati episodi di lotta, anche dura. ma i camonisti che in autostrada si uniscono agli studenti suonando i clacson è un'immagine bellissima. Come i 10 milioni della terza puntata di Vieni via con me. C'è un'italia che dice basta, finalmente dice basta. E' quel risveglio che tutti aspettavamo e fomentavamo, ognuno nel suo piccolo, quotidianamente. Voglio crederci, che domani non sarà tutto come prima, voglio credere che ci siano uomini e donne degne di poter interpretare questo cambiamento. E se ci credi forte spesso le cose accadono davvero

domenica 10 ottobre 2010

tavola rotonda Luccacomics





un momento importante di partecipazione per tutti gli autori, nelle giornate di Luccacomics. La lettera di Claudio Stassi la trovate qui

venerdì 8 ottobre 2010

Intervista per Lo Spazio Bianco







Intervista di Ettore Gabrielli ad Hannes ed al sottoscritto per lospaziobianco.it
La trovate qui

mercoledì 6 ottobre 2010

Giètz!: Miglior libro di scuola italiana: una riflessione



Il premio di Romics mi ha fatto riflettere: " premio come miglior libro di scuola italiana". Ho cominciato a leggere fumetti negli anni 70 e per la maggior parte era materiale Corno, supereroi e Alan Ford. Crescendo sono arrivate le riviste contenitore, Il Mago,Frigidaire,Pilot,Eternauta,Comic Art, Orient Express etc etc. Tendenzialmente ero molto "esterofilo", eccezion fatta per alcuni bonellidi quali Mister No, Ken Parker, Martin Mystere. Ecco, molto probabilmente, un conto è ciò che assimili leggendo ed un conto è ciò che scrivi quando diventi un professionista. Il primo spillato, disegnato da Pako, era una storia d'amore ambientata a Monterosso, nelle 5 Terre, negli anni 50. Poi alcune brevi storie tratte dai racconti di "Immune" (cut up edizioni) di ambientazione cyberpunk: ho dato libero sfogo alle passioni per Moebius,Bilal,Gibson etc etc. In sostanza, adoro gli inglesi (Moore, Gaiman,Milligan,Morrison)ma non ho mai preso in considerazione l'idea di scimmiottarli. C'è un fumetto che, ripensandoci, ricorda il tipo di atmosfere che adoro. Si chiama "Giuli Bai" ed è di Berardi e Milazzo (Ken Parker). Ecco, forse la "scuola italiana" viene da loro...

martedì 5 ottobre 2010

domenica 3 ottobre 2010

Romics Award 2010






Nella Sala Grandi Eventi e Proiezioni della Fiera di Roma si sono appena svolte le premiazioni dei Romics Awards, consegnati dal direttore artistico Luca Raffaelli. La giuria, composta da Orio Caldiron, Antonio Gnoli e Loredana Lipperini, ha selezionato i seguenti vincitori su una rosa di 18 finalisti:

- Miglior Opera Prima: Yeti di Alessandro Tota (Coconino Press)

-Miglior Libro di Scuola Angloamericana: Playboy’s Little Annie Fanny n.1: 1962–1970 di Harvey Kurtzman, Will Elder e AA.VV. (Magic Press)

-Miglior Libro di Scuola Europea: Non Morirò da Preda di Alfred (Tunué)

-Miglior Libro di Scuola Italiana: Giètz! di Andrea Campanella e Hannes Pasqualini (Tunué)

-Miglior Libro di Scuola Giapponese: La Storia di Sayo di Giovanni Masi e Yoshiko Watanabe (Kappa Edizioni)

-Premio Speciale della Giuria: Il Fotografo di Emmanuel Guibert, Didier Lefèvre e Frédéric Lemercier (Coconino Press)

-Gran Premio Romics: Il Grande Male – Edizione Integrale di David B. (Coconino Press)

Sono inoltre stati consegnati i premi legati alla rivista La Repubblica XL:

-Miglior Personaggio Italiano: Valter Buio di Alessandro Bilotta (Star Comics)

-Premio della Critica: Yeti di Alessandro Tota (Coconino Press)

La cerimonia ha visto anche l’incoronamento, come Sette Re e Regine di Romics 2010, di Roberto Dal Pra’, Stefano Disegni, Paolo Eleuteri Serpieri, Roberto Recchioni, Laura Scarpa, Rodolfo Torti e Yoshiko Watanabe, e la consegna dei Romics d’Oro agli ospiti Ryoko Ikeda, Claudio Villa e Chris Ware.

Screenings and Events in the Great Hall of the Fiera di Roma have just taken place awards for Romics Awards, awarded by the art director Luca Raffaelli. The jury, composed of Caldiron Orio, Antonio and Loredana Lipperini Gnoli, has selected the following winners from a shortlist of 18 finalists:

- Best First Film: Yeti Alessandro Tota (Coconino Press)

Best School-Book of Anglo-American: Playboy’s Little Annie Fanny # 1: 1962-1970 by Harvey Kurtzman, Will Elder and AA.VV. (Magic Press)

-Best Book of the European School: I will not die from Preda Alfred (Tunué)

-Best Book of the Italian School: Gietz! Andrea Campanella and Hannes Pasqualini (Tunué)

-Best Book of the Japanese School: The Story of Sayo John Masi and Yoshiko Watanabe (Kappa Edizioni)

-Special Jury Prize: The Photographer by Emmanuel Guibert, Didier Lefèvre and Frederic Lemercier (Coconino Press)

Romics-Grand Prix: The Great Evil – complete edition of David B. (Coconino Press)

The prizes were also linked to the magazine La Repubblica XL:

Character-Best Italian: Alessandro Bilotta Valter Darkness (Star Comics)

-Critics’ Prize: Alessandro Tota Yeti (Coconino Press)

The ceremony also saw the coronation as Kings and Queens of Seven Romics 2010, Roberto Dal Pra ‘, Stefano drawings, Paolo Eleuteri Serpieri, Roberto Recchioni, Laura Scarpa, Rodolfo Torti and Yoshiko Watanabe, and delivery of Romics d’ Gold guests Ryoko Ikeda, Claudio Villa and Chris Ware.

Giètz, miglior storia italiana a ROmics







Mentre preparo le linguine al pesto con Isabella, arriva un sms. Vado a leggere: è Emanuele (Di Giorgi-Tunué) che mi informa del premio ricevuto da Giètz! come migliore storia italiana a ROmics (e di Alfred come miglior storia europea ). Resto ad ascoltare e non so che dire, non me lo aspettavo proprio, poi mi esce un "Minchia!". La Isa dice " senti un po' la pasta, ché ti piace al dente a te", io rispondo che Giètz è la storia migliore. Lei mi guarda e dice :" sei scemo?", poi aggiungo " a Romics" e allora mi butta le braccia al collo. Sono ancora frastornato ma contento. Voglio dire, ho sempre creduto che questa fosse proprio una bella storia da raccontare, anche perchè era rimasta in un "cono d'ombra" inspiegabile. La nascita della passione degli italiani per il jazz, la vera "new thing" (per citare Wu Ming) del novecento, doveva essere raccontata perchè è una storia di amore, riscatto,fatica,sudore. Hannes ha fatto un lavoro superlativo, abbiamo lavorato in simbiosi perfetta, è un talento duttile, riesce a trovare il segno e le soluzioni giuste per tutto, spero di poter tornare presto a lavorare con lui. Per i premi e i riconoscimenti poi, è sempre un terno al lotto. Mettici che sia io che Han non siamo nomi noti, pur muovendoci da anni nel settore, ed ecco che la cosa appare sorprendente. Evidentemente le buone storie arrivano al cuore e questo è un bel messaggio davvero. Certamente è fondamentale lavorare con le persone giuste, e noi abbiamo avuto la fortuna di trovare Tunué, casa editrice seria con la quale ci siamo trovati strabene e che ci ha dato piena fiducia e supporto. Per questo grazie Massimiliano, grazie Emanuele e grazie Concetta ! Grazie quindi a tutti i giurati di Romics e grazie ai lettori che stanno decretando anche un successo commerciale ragguardevole per il romanzo. Grazie a chi lo comprerà domani, perchè dopo due premi, Hannes come miglior disegnatore a Treviso e come miglior storia a Roma, non ha più scusanti per non comprarlo, eheheheh !

Insomma è una grande soddisfazione e mi da benzina per il prossimo lavoro . ovviamente grazie al musicologo Stefano Zenni ed a Paolo Fresu e alla famiglia Umiliani, primi a credere a questo progetto.

Un abbraccio e ci vediamo in giro!