giovedì 8 aprile 2010

GIETZ!:PASSATO "IMPERFETTO" (for jazz lovers only)


Questo post può apparire superfluo. Non per i jazzofili. Poichè Giètz! è dedicato anche a loro, è d'uopo una precisazione. Nel momento in cui Nicola apre il regalo ricevuto da Piero (Umiliani) si trova di fronte il long playing del Chet Baker Quartet e Russ Freeman del 1954, un capolavoro del cool west coast. Si mette in ascolto. Parte il brano "Just Friends". Bene, quel brano, in quel long playing, non c'è. Ho passato tempo a spiegare quanto G. sia documentato e corcostanziato, ed è così, ma c'è un ma. Una imperfezione. Non l'ho neppure segnalata nel volume. "Just friends" è uno dei brani che più adoro di Chet (insieme a "But not for me" e "Time after time") e doveva esserci, in un momento tanto importante per lo svolgimento della storia. Il brano compare in "Chet sings" (per la cronaca). Ecco quindi la "forzatura".Nulla di grave, giusto una licenza. E' il brano che suscita in Nico la voglia di tornare a suonare ed il testo "solo amici", ricorda il suo rapporto con la signora Zamberletti. Mi è successo, durante la stesura dello script di avere dubbi, ed ho trovato nell'amico Stefano Zenni, una spalla insostituibile, con la quale consultarmi per scelte musicali e temporali. In questo caso ho scientemente deciso di "barare". Ecco quindi che anche all'interno di un lavoro meditato e dcumentato, il cuore prende il sopravvento e decide.

tracklist incisioni Baker/Freeman
1. Isn't It Romantic?
2. The Lamp Is Low (Adapted From the Ravel Piece "Pavane")
3. This Time The Dream's On Me
4. Maid In Mexico
5. Russ Job
6. Imagination
7. Long Ago (And Far Away)
8. Carson City Stage
9. Easy To Love
10. No Ties
11. All The Things You Are
12. The Thrill Is Gone
13 Band Aid
14.Bea's Flat
15.Moon Love
16.Happy Little Sunbeam
17. I Fall In Love Too Easily
18. Winter Wonderland

domenica 21 marzo 2010

FRESU


La sera del 22 luglio 2008 me ne sto comodamente seduto in Piazza del Bastione a Spezia (la mia città) ed aspetto l’inizio del concerto di Paolo Fresu ed Uri Caine insieme a mia moglie. E’ la 40esima edizione del Festival del Jazz, il più longevo d’Italia. Un’ottima edizione (curata dall’amico Matteo Piazza), che vede arrivare in città e provincia Antonio Ciacca, Kenny Wheeler, Kenny Barron, De Paula e Bosso, Ludovico Einaudi, Cafiso e molti altri talenti. Giètz! sta a metà del guado ed ho in testa, da qualche tempo, di chiedere ad un trombettista, un intervento da inserire come prefazione o comunque come testo correlato. Conoscendo l’escursus di Fresu, il ragazzo partito da Berchidda e diventato una star internazionale, ho deciso di rivolgermi a lui che meglio di ogni altro, incarna l’ascesa del “mio” Nicola Bertini. Il concerto propone molti brani dell’ultimo lavoro “Things”, insieme ad alcuni standards italiani. Emozionante e magico come sempre. Al termine del concerto mi avvicino al palco, Vedo Paolo che chiacchiera con Lella Costa, resto ad aspettare. Passa l’amico Matteo e gli chiedo se può presentarmi. Stringo la mano e mi presento, iniziando ad illustrare il progetto cui sto lavorando: non ho nulla con me, ne tavole ne sceneggiatura, nulla. Racconto del concerto che Duke Ellington tenne al Teatro Monteverdi nel maggio del 1950. Uri Caine al nome di Ellington rizza le orecchie e si avvicina con il suo bicchiere di bianco. Racconto della vicenda di questo trombettista che alla fine della guerra comincia a muovere i primi passi tra band italoamericane e clubs. Entrambi si interessano molto e Paolo mi dice di scrivergli e tenerlo aggiornato. Nei mesi seguenti prendo a mandargli materiale, sino ad arrivare alla fine. Mi chiede gentilmente di fotocopiare tutto e spedirglielo. Mentre si trova a Bari lo chiamo su sua indicazione: si complimenta per il lavoro e mi chiede alcune precisazioni storiche. Lo scritto arriva puntale ed è quello che leggete in coda a Giètz! Grazie Paolo.

sabato 6 febbraio 2010

Romanzo Grafico (che Graphic Novel non lo voglio usare)

Trovo sempre una certa difficoltà a spiegare il significato di romanzo grafico.
Mi chiedono :"Allora a che stai lavorando?". Dico :" mah, a fine febbraio esce Giètz! il mio nuovo romanzo grafico". Dicono :" Ah, il nuovo di Bertani!". "No, un romanzo a fumetti!". "Ah, un fumetto!". "No, un romanzo a fumetti". Sorridono, ma non ho capito se hanno capito e allora aggiungo sempre un esempio: "tipo Persepolis, hai presente?", non sempre funziona."Ma tu non disegni?". "No io ho scritto il soggetto e la sceneggiatura, il disegnatore è Hannes Pasqualini". "Ahhhhh". E qui di solito termina il dialogo, anche se spesso c'è una "coda": "ma il romanzo- romanzo, di Bertani, quando esce?".Allora capisco quanto sia difficile accettare che un romanzo possa essere illustrato o che un film possa essere "un film" anche senza attori in carne ed ossa (tipo Coraline ad esempio).

mercoledì 12 agosto 2009

STORIA DI CENTO PAROLE ED ALTRO...


Hanno riattivato il mio account facebook dopo una mia mail che chiedeva spiegazioni. Le spiegazioni non ci sono state. Comunque mi trovate quotidianamente su FB e sulla pagina "fan" che avevo attivato quando ero stato cancellato. la parola fan mi fa piuttosto cagare ma tant'è.
Per il blog di Hannes Pasqualini (mio compare nell'"avventura" GIETZ!) ho scritto una storiella di 100 parole. Un'idea di Han, con la quale mi sono misurato volentieri.

Il titolo è "Il ragazzo con lo zaino a razzo" e se volete vedere la prima parte andate su


Intanto sto scrivendo la nuova avventura di Bertani ed una sceneggiatura di un progetto che stava nel cassetto da troppo tempo ormai e, non so cosa sia scattato, mi è venuta un'impellente voglia di dargli vita. Il tutto insieme all'ottimo disegnatore Roberto Meli da Reggio Emilia.

Due settimane fa è passato da Portovenere, ospite di Cut Up edizioni, il Cammo con la moglie Jessica. Un weekend bellissimo, insieme a Filippo, Armando e Susanna e ad Isabella, ovviamente. Continuano intanto le presentazioni per Gli eroi... che pare piacere parecchio.
Tempo di ferragosto e tempo di ricordare quello del 1969, quarant'anni sono passati dal capolavoro di Miles Davis "Bitches Brew"!
In casa non si sente altro, con il ventilatore a balla ovviamente!


sabato 11 luglio 2009

un nuovo inizio


mamma mia da quanto non aggiorno il blog e quante cose sono successe!

Finalmente ho pubblicato il romanzo da cui stavo dietro (tira e molla) dal 2001

Accoglienza calda. Nel contempo ho iniziato a scrivere il seguito mentre seguo il lavoro di Hannes su Gietz! la graphic Novel che stiamo producendo per Tunuè.

Poi c'è il lavoro con Altracultura e le cose da portare a Luccacomics. E la promozione de Gli eroi sono finiti. Insomma non mi lamento. Che di cose da lamentarci ce ne sono eccome: pacchetto sicurezza, lodo alfano, respingimenti, ronde. Insomma un paese di merda.

Ah, l'ultima è stata l'espulsione da facebook. Così, senza preavviso, senza aver detto o pubblicato nulla di sconveniente. Che su FB se ne vedono delle belle! gruppi neofascisti, nazi, sostenitori di pedofili, stupratori, razzisti, xenofobi, omofobi, ma niente, tutto regolare.

Beh credo che riprenderò ad aggiornare il blog con più continuità

Ci sentiamo presto

lunedì 1 dicembre 2008

TRA LETTERATURA E FUMETTO 2


Beh è stata una bella rassegna. Ritrovare amici, stare insieme, parlare della nostra passione, condividerla con altri, è davvero una bella esperienza. Paco Roca, Emanuele Di Giorgi (Tunué), Bruno Visintin, Cammo, Matteo Casali, Tommaso Destefanis, Michele Petrucci e Leo Ortolani. E' stata la degna prosecuzione della festa lucchese. Si perchè è proprio vero, la passione muove il mondo. Nei giorni di Lucca ho passato il tempo a parlare con amici editori e fumettisti, persone con le quali sono in sintonia, che amano le mie stesse cose, che lavorano con me (e noi di cut up pure) per realizzare progetti. Vorrei ringraziarli tutti, per la disponibilità e la gentilezza. L'accuratezza con cui hanno soddisfatto le esigenze di tutti, per un disegno , una dedica. Citerò, uno per tutti, Cammo (insieme a Matteo), che ha disegnato su una bottiglia di vino pregiato, in una osteria ben nota della città, mentre una folla di frequentatori del ristorante si avvicinavano sempre più numerosi al nostro tavolo, mentre il "nostro" disegnava (pennellava) un incredibile Capitan America per Marco, il titolare della fumetteria "Eroi di carta". Magia del tocco.
Ps: quella sera siamo andati a letto alle 3 passate e la mattina dopo alle 10 e mezza mi arriva un sms di Giuseppe che mi chiede come si chiama la bimba del capo di mia moglie cui sta dedicando un Uomo Ragno.
Grazie ragazzi e a presto

domenica 16 novembre 2008

Rassegne e Fiere


Beh, è un po' di tempo che non scrivo sul blog. Essenzialmente per mancanza di tempo. Molti impegni, poco tempo. E sono successe molte cose. Una, cui sto lavorando con gli amici di Cut Up, sono le presentazioni con amici e colleghi fumettari (il calendario lo trovate su http://www.cut-up.net/)
In fondo alla pagina trovate un breve video sull'incontro con Leo Ortolani. A fine Ottobre poi c'è stato l'incontro con Paco Roca ed Emanuele Di Giorgi per "Rughe", volume Tunué che ha vinto il Gran Guinigi a Luccacomics, come migliore storia lunga. Lucca appunto, un delirio assoluto, soprattutto sabato, mai vista in 20 anni di frequentazione la città così piena, anzi assediata. Un'edizione faticosa ma viva; molto materiale italiano (finalmente!) e proposte di qualità. Sono tornato a casa carico di roba. A parte "Rughe" tra le novità più succose senz'altro "LMVDM" di Gipi (Fusi Orari/Coconino) e EternaArtemisia" di Peppe Palumbo, "Habemus Fantomas" (BD) di Bernardi e Catacchio, "La ballata di De Andrè" di Sergio Algozzino (Becco Giallo), eppoi le novità Double Shot (anche loro come BD premiati a pieno merito), quelle Black Velvet, Comma 22 e Cut Up, con Inside paperback, Madadh 2 e Dum Dum Girls : Lycos. Insomma tantissimo materiale valido. Che sia una nuova primavera?









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